La poltrona, un classico intramontabile

Forse uno degli elementi più importanti nell’arredo, onnipresente nelle case e intramontabile sia per gli arredi moderni che classici, la poltrona è l’accessorio perfetto che da anni abita le nostre case. Parliamo della sedia ampia e comoda che tendenzialmente viene utilizzata per i salotti, le sale d’attesa e tutti gli ambienti di soggiorno e perché no anche per la camera da letto. La poltrona, che negli anni ha subito variazioni notevoli, ha attraversato secoli arrivando ai giorni nostri come il dettaglio perfetto che non può mancare in casa.
Col tempo le poltrone si sono specializzate differenziandosi in poltrone da riposo, da lettura, da biblioteca, sposando design moderni, antichi, classici e chi più ne ha più ne metta.
La poltrona è la fonte primaria del benessere. Tutti i benefici della postura, della schiena, del collo e delle gambe sono legati alla poltrona. Personalizzarla rappresenta un valore aggiunto ecco perché è importante scegliere con cura la nostra poltrona preferita.
E cosa c’è di meglio di una poltrona a dondolo Evocasa?

Poltrona a dondolo: la coccola perfetta

Le poltrone a dondolo altro non sono che delle classiche poltrone che hanno, al posto dei piedi dei semiarchi pensati proprio per permettere a questa il movimento. Questo tipo di poltrona permette di dondolare correttamente garantendoci il relax che cerchiamo.
Le poltrone a dondolo sono diverse: dimensioni, design e materiali sono pensati per adattarsi perfettamente all’ambiente che scegliamo di arricchire.
Ma vediamo quante poltrone esistono.

Poltrone a dondolo 

Le poltrone a dondolo classiche hanno un design molto moderno e funzionale.
Sono pensate per adattarsi ad ogni tipo di arredo e sono sicuramente confortevoli e sinuose. La loro forma le rende probabilmente le poltrone più diffuse sul mercato.
Personalizzarle è semplice. Basta scegliere il colore che si preferisce e la cuscineria che al meglio sposa le tinte del nostro arredo. 


Sedie a dondolo oscillante


Parliamo della classica sedia a dondolo, quella che comunemente associamo agli arredi rustici. La sua struttura ricorda proprio quella di una sedia e da essa prende il nome.
Il design dello schienale infatti è a griglia come per le sedute classiche ed è fatta in legno massello. Ogni sedia a dondolo è dotata di poggia gomito che riprende il design e garantisce il lento movimento che cerchiamo. Parliamo delle poltrone che nell’immaginario collettivo sono posizionate accanto al camino e che garantiscono il giusto relax a fine giornata.

Non rinunciare al complemento d’arredo che da anni affascina generazioni.
Scegli per i tuoi momenti di relax le poltrone a dondolo, dona una coccola al tuo corpo a fine giornata e regala un dettaglio unico alla tua casa. 

I sanitari del bagno

Ogni stanza da bagno che si rispetti e, soprattutto, che rispetti le regole imposte dalla legge, deve essere composta dai seguenti sanitari: lavabo, wc, bidet, doccia o vasca da bagno.

Se stai ristrutturando la tua stanza da bagno, o hai appena acquistato una nuova abitazione dove stai realizzando un nuovo bagno, ti consigliamo di cliccare su https://www.idroclic.it e visionare tutti i sanitari che il sito Idroclic.it propone.

I sanitari servono ovviamente per soddisfare le necessità legate al nostro corpo, ma fungono anche da pezzi di arredamento per la nostra stanza da bagno.

I sanitari, purtroppo, non possono essere scelti solo seguendo il nostro gusto o lo stile del bagno della nostra casa, ma bisogna seguire delle regole e delle leggi precise quando li acquistiamo.

Nella stanza da bagno, infatti, i sanitari devono avere delle dimensioni tali da poter occupare lo spazio a loro destinato ma, allo stesso tempo, lasciare degli spazi liberi che consentano il movimento delle persone all’interno del bagno e tra i vari sanitari.

Consigliamo sempre di consultare le leggi aggiornate al riguardo, così da non incorrere in eventuali errori o problematiche.

Una volta che si è sicuri di rispettare tutte le leggi, dopo aver preso le giuste misure, si possono scegliere i sanitari.

La prima scelta da fare è quella tra la doccia e la vasca da bagno.

Ovviamente, la vasca da bagno è uno dei sanitari più apprezzati perché rappresenta il simbolo per eccellenza del relax, potersi riposare e rilassare all’interno di una vasca da bagno, magari con idromassaggio, è una delle cose più belle al mondo. Ma, purtroppo, non sempre è possibile, soprattutto se lo spazio all’interno della stanza da bagno è ridotto.

Se lo spazio per installare una vasca bagno non dovesse esserci, allora si dovrà optare per una doccia.

La doccia, ovviamente, non è necessariamente sinonimo di qualcosa di veloce a tutti i costi.

Anche sotto la doccia ci si può rilassare (sempre con un occhio di riguardo allo spreco di acqua, se amiamo il mondo evitiamo di sprecare!).

Ci sono molte cabine doccia, infatti, dotate di tutti i comfort: doccioni enormi con la cromoterapia, sauna, idromassaggio, ecc. insomma, anche la doccia può rappresentare un meraviglioso momento di relax.

Il bidet serve per mantenere elevata l’igiene delle zone intime del nostro corpo, che con la doccia o il bagno non vengono lavate a dovere. Inoltre, all’interno del bidet, ci si possono anche lavare i piedi o fare un pediluvio rilassante.

Il lavabo è indispensabile per lavare il viso, i denti e le mani.

Del wc, ovviamente, non si può proprio fare a meno.

Tutti i sanitari sono indispensabili e, ormai, sul mercato se ne trovano anche di bellissimi a livello estetico. Inoltre, i sanitari si possono scegliere sospesi o da poggiare a terra.

Dipende tutto da quale stile si vuole dare alla stanza da bagno.

Cosa aspetti?

Non perdere altro tempo, vai su Idroclic.it e scegli i sanitari perfetti per il tuo bagno!

Cosa non deve mancare in un corredo di una sposa

Acquistare la biancheria per la casa online è un ottimo modo per trovare tutto quello di cui si ha bisogno a prezzi più vantaggiosi. Inoltre si avrà accesso a un’ampia gamma di prodotti, così da poter scegliere in base ai propri gusti quello che più piace. 

Un corredo di una sposa è utile perché serve a dare a una nuova coppia tutta la biancheria che serve all’interno di un’abitazione. Dalle tovaglie, le asciugamani, fino alle lenzuola, ci sono una serie di cose che non possono assolutamente mancare. E’ un’antica tradizione che si tramanda da generazioni, un tempo si dava il corredo della madre o della nonna, si trattava di cose cucite e ricamate a mano e conservate per la futura sposa finché non cambiasse casa. 

Oggi il sistema si è un po’ più evoluto, dunque, si può decidere di acquistare online il corredo della sposa e comprare tutto quello che serve per completarlo. Inoltre, è possibile trovare molte cose cucite a mano che possono ricordare un po’ la vecchia usanza casalinga. 

Iniziando dalla cucina, non devono mancare strofinacci di lino e cotone, ne servirebbero almeno una decina perché si utilizzano continuamente. Poi c’è il grembiule e qui la regola vorrebbe che se ne diano almeno quattro pezzi, le presine invece devono essere sei. Le tovaglie dovrebbero essere quattro per l’uso quotidiano e due per pranzi e cene importanti, quindi, magari più raffinate e con più ricami. Non devono mancare i centrotavola, qui non c’è un’indicazione precisa sul numero, ma l’usanza vorrebbe che siano fatti ad uncinetto.

Si passa, poi, alla biancheria da bagno che prevede alcuni set di asciugamani, preferibilmente sei così da poterli cambiare spesso e due coppie di accappatoi, una per lei e una per lui. 
Per la camera da letto, invece, ci sono le lenzuola che generalmente sono bianche o comunque di una tinta chiara, converrebbe almeno averne tre set, poi il piumone, il copriletto, una trapuntina e una coperta di lana. Alcuni decidono di mettere anche qualche federa in più, qualora dovessero macchiarsi. Per il letto nuziale, poi, se si vuole, si può seguire la tradizione di utilizzare per le prime notti lenzuola ricamate a mano e pregiate, così da rendere ancora più speciale i primi momenti.

Queste sono tutte le cose che non dovrebbero mancare in un corredo da sposa, anche se moderno. Si tratta di prodotti utili alla casa, che generalmente si acquistano prima che i due sposi vadano a viverci, così da non far loro mancare niente e accompagnarli con un buon augurio nel nuovo percorso di vita insieme.

Quanto costa acquistare un antifurto sicuro

Sono in costante aumento coloro che decidono di dotare il proprio appartamento o il proprio esercizio commerciale di un antifurto. Oramai in commercio sono disponibili modelli di ultima generazione, semplici da attivare e che garantiscono anche un alto grado di sicurezza, ma la maggior parte di chi deve installare un impianto si domanda quanto costa un antifurto per la casa sicuro?

In particolare, gli ultimi modelli di impianti sono venduti in kit completi di centralina, sensori, rilevatori magnetici, sirena d’allarme e telecomando. I kit base, come quello descritto, si possono integrare anche con ulteriori componenti, così da avere una protezione ancora più ampia e completa.

A questo riguardo si segnala la possibilità di aggiungere al proprio impianto d’allarme anche le telecamere di videosorveglianza e sensori che possono essere installati lungo il perimetro dell’immobile. I più esigenti possono anche richiedere l’integrazione del proprio impianto con combinatori telefonici.

Generalmente le centraline che sono disponibili in commercio riescono a monitorare fino ad 8 ingressi o zone. Esistono, tuttavia, anche centraline che possono monitorare oltre 60 ingressi. Naturalmente, più è alta la capacità di monitoraggio, più lievita il costo della centralina.

I nuovi antifurti, inoltre, sono molto semplici da usare. Tutti i componenti del kit riescono ad interagire fra loro in maniera impeccabile e l’utente finale potrà contare su un sistema che, nel suo complesso, è parecchio intuitivo e moderno.

L’intervento di un installatore professionista è fondamentale, specie per ciò che riguarda il posizionamento dei sensori: operazione che richiede una certa esperienza e la dovuta attenzione. Il lavoro dell’installatore si rivela necessario anche per quanto riguarda il posizionamento della sirena e per testare che il kit, alla fine, funzioni perfettamente senza problemi.

Chi sceglie un antifurto per la casa che sia sicuro deve anche valutare i costi che dipendono molto dalla tipologia del modello prescelto. Esistono, infatti, kit base molto economici, realizzati anche con materiali non particolarmente di pregio e che hanno costi bassi, anche di 100,00 euro.

Tuttavia, chi desidera un prodotto di qualità, dovrà puntare su modelli di antifurto affidabili, distribuiti da aziende note e che oscillano fra 300,00 e 700,00 euro. Al costo dell’impianto si aggiunge quello per l’istallazione che può oscillare fra 200,00 fino a 500,00 euro. Oggi, tuttavia, si possono sfruttare le detrazioni fiscali, fino al 50% del costo sostenuto.