Archives Luglio 2015

Per allattare con una giusta postura scegli il cuscino per l’allattamento

Sempre più pediatri e ostetriche raccomandano l’uso dei cuscini per l’allattamento.

Uno dei momenti più emozionanti nel rapporto tra la mamma ed il proprio bambino, può oggi anche essere comodo, sia che l’allattamento sia naturale o artificiale.
Una fase rilassante e soprattutto utile per il bambino che lo aiuta a mantenere una posizione sempre corretta.

La forma di questo cuscino, a ciambella, abbraccia letteralmente la mamma e consente al neonato di assumere la posizione a lui più comoda, sostenendolo in modo saldo e sicuro.
La quasi totalità delle ostetriche considera il cuscino per l’allattamento senza ombra di dubbio utile e di aiuto alla mamma.
Ma anche per le mamme risulta un utile strumento per allentare la pressione sull’addome e posizionare il bambino alla giusta altezza.

Sono numerose le aziende che realizzano questo tipo di cuscino, già note nella produzione e distribuzione di articoli destinati all’infanzia.
Il cuscino è sfoderabile e perciò lavabile per assicurare al bambino il massimo dell’igiene e della sicurezza possibile.
E’ indeformabile, l’uso continuativo non tenderà quindi a deformarlo ed il bambino potrà essere sicuro di non sprofondarvi dentro, grazie alla sua imbottitura interna, soffice e compatta.
E’ ergonomico, tenderà quindi ad adattarsi alle forme delle mamma, aderendovi in modo delicato, perché questo deve essere il suo punto di forza: rendere un’esperienza rilassante e comoda l’allattamento, sia per il bambino che per la mamma.

Essendo sfoderabile, il cuscino può essere abbellito con le fodere più fantasiose presenti sul mercato. Ideali per maschietti o femminucce, di diverse fantasie e colori, così da poter permettere alla mamma di sbizzarrirsi nella personalizzazione del cuscino secondo i proprio gusti e la preferenza di tessuto che si vuole.

Alcuni cuscini poi, non vengono usati soltanto nella fase dell’allattamento ma anche in quella dell’attesa per permettere alla mamma di riposare meglio.
Un valido supporto per la schiena, l’addome e le ginocchia ed un aiuto a mantenere nel sonno la posizione a sinistra che è scientificamente la migliore e quella che garantisce una maggiore irrorazione del sangue, rendendo quasi nulla la tendenza a girarsi.

Utile, economico, indispensabile.

Patrasso mare, divertimento e cultura

Patrasso è la terza città più importante della Grecia per estensione e come centro di richiamo turistico-culturale.

Facilmente raggiungibile dall’Italia grazie ai tantissimi e comodissimi traghetti per Patrasso che nel periodo estivo percorrono questa tratta.Si trova a nord del Peloponneso ed è divisa tra parte alta e panoramica e più antica, dove si trova la Fortezza, e la parte bassa dove sorge la zona più nuova e con lo sbocco al mare.La città ha una storia plurimillenaria ed è stata sotto diverse dominazioni (Franchi, Saraceni, Ottomani Bulgari, Normanni etc.) che l’hanno in qualche modo caratterizzata con l’influenza delle loro culture che si può ravvisare tra le sue vie anche a livello architettonico.

Per la sua posizione geografica è stata da sempre considerata la porta per l’Occidente ed è anche il punto di riferimento per gli attracchi dei traghetti da e per l’Italia.

Occorrono circa 20 ore per raggiungere la città dall’Italia e il viaggio in se è altrettanto divertente.
E’ un’isola tra le più belle sia paesaggisticamente che per le strutture ricettive che si possono trovare per tutte le tasche: hotel, B&b, pensioni ma anche villaggi vacanze immersi nell’atmosfera frizzante di un paese con gente accogliente.
Il simbolo di una città “aperta” come Patrasso è sicuramente il ponte avveniristico di Rion-Antirio, che collega le due città omonime. La sua università è rinomata e nota per le facoltà tecnologiche e scientifiche di alto livello.
La via più caratteristica di Patrasso è di certo Aghiou Nikolaou, completamente pedonalizzata, dove si incontrano palazzi neoclassici di grande eleganza, ma anche negozi e hotel.
La piazza più importante è quella di Psila Alonia e Georgiou I dove sorge anche un suggestivo anfiteatro costruito nel ‘800.
Per gli appassionati di archeologia potete visitare sia il museo civico e quello etnografico dove ammirare la cultura antica, gli usi, i costumi e le tradizioni locali.
L’antico Odeum pare sia stato costruito ancor prima di quello di Atene e oggi è sede del noto Festival Internazionale di Patrasso, evento di cultura di respiro internazionale molto atteso ogni estate.
Un’altra attrazione di Patrasso da non perdere è sicuramente il suo castello risalente ai VI sec. d.C. e che fu costruito sulle rovine di un’acropoli. Da qui si ammira un panorama spettacolare di tutta la costa. Lo stesso castello è stato più volte bombardato durante la II guerra mondiale e danneggiato pesantemente da diversi terremoti nella storia, ma è stato sempre ricostruito per mantenere vivo un simbolo dell’identità locale.
La temperatura estiva non supera i 30°-32°. Ha quindi un clima mite, favorevole per vacanze rilassanti ma anche di divertimento tra locali tipici, discoteche, spiagge attrezzate, passeggiate lungo il mare e un’ allegra atmosfera mediterranea.